| |
la chica de bolsillo
le fabuleux destin de la fille de poche
|
| |
|
| |
<
azuloscurocasinegro
|
la chica de bolsillo
|
le regole dell'attrazione
>
|
| |
24.06.2007
great expectations
il titolo di questo post mi ricorda varie cose. un libro che amo, un film che ho visto anni fa e che mi era piaciuto molto e oggi un episodio di grey's anatomy molto carino. mi ricorda ancora tutte quelle grandi speranze che si coltivano da bambino: mi sposerò, avrò dei bambini, avrò una bella cosa, farò tanti viaggi eccetera. e anche le grandi speranze della fille de poche come per esempio quel fatidico esame che l'ha turbata....e che udite udite è stato passato. la fille de poche ha risposto (quasi) alle sue aspettative e adesso si prepara all'orale. fra il caldo afoso di roma - la grande speranza di avere prima o poi un condizionatore - e una nuova esperienza in cui as usual la fille de poche ha rivolto le sue grandi speranze. perché come ricorda sin da bambina, la speranza è l'ultima a morire. perché se c'è una cosa che caratterizza la fille è che non perde mai la speranza, ce ne vuole per demoralizzarla. un po' come pip, il protagonista del libro di dickens, che lascia le sue certezze, la famiglia che lo ha allevato per avventurarsi a londra sostenuto da un misterioso benefattore, con l'obiettivo di fare breccia nel cuore della streghetta estella. anche se nel caso del libro di dickens, come nel caso della parola expectations, si più giusto parlare di aspettativa, che poi non è molto diverso dalla speranza. la speranza di passare quest'esame, la speranza di trovare un lavoro, la speranza di avere un motivo per cui svegliarsi la mattina, la speranza di reincontrare quel ragazzo bellissimo che hai visto in metro, o di fare un viaggio che sogni di fare. la speranza che almeno per un breve di lasso di tempo, tutte le ciambelle ti siano venute col buco. la speranza di avere sempre una spalla su cui piangere, la speranza che la tua band preferita faccia un concerto in città, la speranza che alla tele diano il tuo film preferito, la speranza che due personaggi di una serie si mettano insieme, la speranza che tutto vada per il verso giusto, la speranza che almeno qualche storia finisca con l'happy-ending, la speranza di avere un futuro migliore, la speranza che la metro arrivi in ritardo, la speranza che prima o poi le settimane siano fatte solo di domeniche....la speranza di fare un buon ritorno a casa, la speranza di vivere e di essere felici. anche perché diciamocelo, sperare non costa niente. citando i noir désir, à l'espoir que nous tiens...alla speranza che ci sorregge.
"That was a memorable day to me, for it made great changes in me. But, it is the same with any life. Imagine one selected day struck out of it, and think how different its course would have been. Pause you who read this, and think for a moment of the long chain of iron or gold, of thorns or flowers, that would bound you, but for the formation of the first link on one memorable day.
Heaven knows we need never be ashamed of our tears, for they are rain upon the blinding dust of earth, overlying our hard hearts.
Charles Dickens, "Great Expectations"
vi lascio un momento del film, è uno dei momenti chiave, ma decontestualizzato, non vi svelerà nulla, anche perché il film e il libro sono notevolmente differenti....l'ho scelto anche perché c'è la mitica anne "mrs. robinson" bancroft che tanto manca alla fille e qui intepreta la zia di estella.
" . . .suffering has been stronger than all other teaching, and has taught me to understand what your heart used to be. I have been bent and broken, but - I hope - into a better shape.
|
| |
la fille de poche
ore 02:02 |
|
| |
|
| |
| |
piccolo grande fabri, sono convinta che andrà benissimo, non ti preoccupare un po' (un po'????) di stizza è normale, ma sono convinta che andrà bene. ma hai provato a cambiare il tuo cognome in t-augi? baci, chia
scritto da la fille de poche
alle ore 09:13:10
|
|
| |
| |
ahhhhhhhhhhhhhhhh...l'esame...kiara credimi...nn ce la faccio più...il sole pensiero m fa venire la nausea...e guardare ogni mattina quel calendario...cn il 18 luglio ke si avvicina inesorabilmente...ke angoscia...spero finisca presto...e soprattutto spero ke vada bene...un bacio...
scritto da fa
alle ore 16:50:26
|
|
| |
| |
Grazie mille. Ci vediamo pronto!
scritto da Gonzalo
alle ore 18:59:29
|
|
| |
| |
la speranza di fare un buon ritorno a casa, magari dopo un lungo viaggio. il 26 secondo me fa caldissimo, ma nel dubbio portati un paio di vaqueros. baci, la fille de poche
scritto da la fille de poche
alle ore 20:28:42
|
|
| |
| |
Perche dici..."la speranza di fare un buon ritorno a casa"? Roma non è una città pericolosa! :) ...o sì? :D
e sì, la speranza è l'ultima a morire ("la esperanza es lo último que se pierde")
Devi dirmi che tempo farà in Roma... il giorno 26 io vado lì. Non devo portare pantaloni lungo e sí tantissima crema di sole? :D
Arrivederci!
scritto da Gonzalo
alle ore 18:51:13
|
|
| |
|
| |
 |
|
|
 |
| Contattami qui... |
| |
ICQ: 0
MSN:
Yahoo:
c_guardiola@libero.it |
| Sto leggendo... |
| |
osvaldo soriano "triste, solitario y final" - "futbol"
lucia extebarria "de todo lo visible y lo invisible"
aa. vv. "the gap year book"
truman capote "breakfast at tiffany's"
ramon sampedro "cartas desde el infierno"
j.d. salinger, roald dahl "charlie and the cholocate factory",
giovanni verga "storia di una capinera", leonardo sciascia "la scomparsa di ettore majorana", jonathan safran foer "ogni cosa è illuminata", horacio verbitsky "el vuelo", nick hornby "alta fedeltà", maria seoane y hector ruiz nunez "la noche de los lapices", jane austen "orgoglio e pregiudizio", francesc escribano "cuenta atras - la historia de salvador puig antich", lev. n tolstoj "anna karenina", guy de maupassant "bel-ami" |
| Ho visto... |
| |
"l'attimo fuggente","il favoloso mondo di amelie","adele h.","i 400 colpi","jules e jim","billy elliott","a colazione da tiffany","todo sobre mi madre", "mar adentro", "the royal tennenbaums", "donnie darko", "jeux d'enfants", "requiem for a dream", "salvador puig antich" e molti altri film, ma vedo anche tonnellate di serie televisive |
| Sto ascoltando... |
| |
yann tiersen, craig armstrong, u2, rem, coldplay, baustelle, franz ferdinand, bénabar, vincent delerm, the oc mixes, radiohead, qualcosa diretto da karajan, edith piaf, colonne sonore sfuse, la habitacion roja un divino gruppo spagnolo, the stars, the organ, snow patrol, arcade fire, devotchka |
| Vorrei tanto... |
| |
...i desideri non si devono svelare...però non temete né uno in mente con le parole u2 - all i want is you e tiffany all'interno della sua trama... |
| Frase: |
| |
"carpe, carpe diem! seize the day, guys. make your lives extraordinaries!!" da "l'attimo fuggente" di Peter Weir
"in quell'istante tutto è perfetto... la mitezza del giorno, il profumino nell'aria, il rumore tranquillo della città. Amelie inspira profondamente, e la città le appare semplice e limpida. a un tratto si sente, sommersa da uno slancio d'amore, un desiderio di aiutare l'umanità intera ". da "Il favoloso mondo di Amelie" di J.P. Jeunet
"quella cosa incredibile da farsi per una ragazza attraversare e passare dal vecchio mondo al nuovo per raggiungere il suo amante. quella cosa io la farò". da "adele h., una storia d'amore" di François Truffaut
"me llaman la Agrado, porque solo he pretendido hacerle la vida agradable a los demas..." da "todo sobre mi madre" Pedro Almodovar
"ho mangiato quasi tutti i giorni, ho dormito quasi tutte le notti, secondo me non ho avuto abbastanza soddisfazioni né gioie.
la guerra mi ha lasciato indifferente e lo stesso vale per i cretini che la facevano. amo le arti e in particolare il cinema, ritengo che il lavoro sia una necessità come l'evacuazione degli escrementi e che chiunque ami il suo lavoro non sappia vivere.
tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica
basteranno a fare la felicità
fino alla morte, che un giorno dovrò
pure arrivare e che egoisticamente temo.
[...]ecco tutta la mia avventura.
non è allegra né triste, è la vita.
non fisso al lungo il cielo
perché quando i miei occhi ritornano
al suolo il mondo mi sembra orribile".
François Truffaut (1932 - 1984)
"la nostra infelicità raggiunge il suo livello massimo solo quando intravediamo, sufficientemente prossima, la possibilità pratica della felicità".
Michel Houellebecq - le particelle elementari
"tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo"
Lev N. Toltsoj - Anna Karenina
"le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza, i caratteri più solidi sono cosparsi dalle cicatrici" kahlil gibran
|
| RDF/RSS Feed |
| Per diffondere i contenuti di questo Blog |

RDF
|

RSS 0.91
|
|
|