lo so....il d-day è stato a giugno, ma il mio è un altro giorno d. avverto i miei lettori - se ci siete battete un colpo - che non mi assumo nessuna responsabilità se questo post sarà più incomprensibile di altri, ma oggi ho fatto l'ESAME a cui accenavo qualche post fa ed è stato una cosa allucinante...prima di tutto il rumore - anche se a me sembrava musica - quel ticchettio sulle macchine da scrivere così old school, quell'adrenalina che poco ci mancava avrei fatto il doppio salto mortale con cui la ferrari ha vinto l'oro - perdon il bis-oro - il fatto che io non abbia mangiato dalle 12,40 fino alle 18,10 la dice tutta....oddio ho solo bevuto un succhino e un pacchettino di pavesini....giustifica tutto, avevo tanta adrenalina che avrei potuto scalare l'everest sulle punte delle dita a piedi nudi, in t-shirt e con i pinocchietti senza sentire freddo o subire lo sbalzo da pressione.
spero che sia andato tutto bene, lo spero di vero cuore anche perché oggi il mio diday ha significato un passaggio nel mondo degli adulti, abbastanza drastico...oddio neanche adulti, quello è già avvenuto, come dire...mi sento vecchia. stanca, triste e annoiata. come se avessi già un fondo pensione...comunque ho comunque virato....ho abbandonato la carriera universitaria, forse il periodo più bello della mia vita...quello dei plumcake caduti in aula giubileo (ciao fil, ric, anto, ila), o quelli di urbino dov'è (ciao fil e ric), quelli di chi cantava kiss prima che il professore di storia contemporanea iniziava a fare lezione (ciao vale), quella degli erasmus di cui mi sono perdudatamente innamorata - uno dei quali è rientrato all'improvviso nella vita della fille de poche, non nel senso "pratico", sapete che la fille de poche naviga con la fantasia e appena l'ha rivisto online un brivido le ha trapassato la schiena....dio 5 anni son passati e ancora così sto, sarà il suo nome che rievoca il messia sarà boh....terribile, ho ripensato ai miei giorni e quando oggi ho oltrepassato la fermata di ottaviano ho pensato...dio...è finito...5 anni se ne sono andati e nessuno mi ha avvertito....che è successo??? e il liceo, rappresentato oggi dalla maglia comprata a via condotti quando ancora al posto di prada c'era la benetton e indossata per la terza prova, dov'è finito? au revoir jeunesse...mi vien da dire....forse sto così perché oggi a fare l'esame c'era un ex recluso del grande fratello...non luca argentero, ma rocco casalino (rocco casalino???) o per via dello stress...chissà, ma posso dirvi che so come si sentono jack, hurley, kate, sayid, locke e il cane labrador....sono una sopravvisuta e anch'io ho dovuto combattere con "gli altri".
concludo questa divagazione del tutto sensa senso....con una preghierina....pregate per la piccola e docile fille de poche...ricambierò....un video che amo alla follia di una canzone che ho sentito nell'ultima puntata di nip/tuck.
saluti...alla prossima....sempre se sopravvivo....
"Got a brand new roof above my head All the empty boxes thrown away I rearranged the place A hundred times today But the ordering of objects Couldn't hide what's missing
All these things should make me happy Make me happy to be home again All these things should make me happy Make me happy to be alone again
Got myself a bottle of red wine Got a night of nothing else to do I think I might know What I really want But is a brighter discontent The best that I could hope to find?
Got a big black television set Now I can watch just what I want But I'm here staring up At pictures on the wall And where are you, You're still stuck inside them all
All these things should make me happy Make me happy to be home again All these things should make me happy Make me happy to be alone again
But love is not these belongings That surround me Though there's meaning In the memories they hold A breaking heart in an empty apartment Was the loudest sound I never heard
Got a desk I'll write myself a note Pretending that it came from you On hotel stationary From the time we first met Whatever I can do cause I won't throw my hands up yet
All these things should make me happy Make me happy to be home again All these things should make me happy Make me happy to be alone again
But love is not these belongings That surround you Though there's meaning In the memories they hold A breaking heart in an empty apartment Was the loudest sound I never heard
Well I'll be find if I dont look around me now Too much for what's gone If only I can wait here just a little while And let time pass in my room". The Submarines - Brighter Discontent
dal chiasso che facevi questi giorni in redazione credo proprio che sia sopravvissuta! comunque incrocio le dita per te, collega :) ps: hai capito chi sono vero?
'mpari...non so veramente come ringraziarti, quando invito i miei amici, contatti msn, qualsiasi persona visiti questo mio spazio e legga la parola "commenti" mi auguro che facciano quello che hai appena fatto tu. grazie coriii meu, dalla tua amica di uguale statura e ti piaccia o no tua conterranea, e che per questo si chiama la fille de poche...un saluto, la fille
partendo dal presupposto ke vai a fare un'esperienza fantastica
ke t'invidio...nn credo ke si debba commemorare niente...solo augurarti di andare lì col tuo sorriso
conquistarli e tornare vincitrice...e giornalista-nn-da-lumsa-news..ahahahaha
in bocca al lupo amiketta di pari dimensioni!!!
mille baci ti voglio bene!
finalmente una voce amica....ne sentivo la mancanza....grazie per aver commentato il post che racchiude la sintesi di tutto ciò che è stato la mia vita fino adesso. saluti, la fille de poche
osvaldo soriano "triste, solitario y final" - "futbol"
lucia extebarria "de todo lo visible y lo invisible"
aa. vv. "the gap year book"
truman capote "breakfast at tiffany's"
ramon sampedro "cartas desde el infierno"
j.d. salinger, roald dahl "charlie and the cholocate factory",
giovanni verga "storia di una capinera", leonardo sciascia "la scomparsa di ettore majorana", jonathan safran foer "ogni cosa è illuminata", horacio verbitsky "el vuelo", nick hornby "alta fedeltà", maria seoane y hector ruiz nunez "la noche de los lapices", jane austen "orgoglio e pregiudizio", francesc escribano "cuenta atras - la historia de salvador puig antich", lev. n tolstoj "anna karenina", guy de maupassant "bel-ami"
Ho visto...
"l'attimo fuggente","il favoloso mondo di amelie","adele h.","i 400 colpi","jules e jim","billy elliott","a colazione da tiffany","todo sobre mi madre", "mar adentro", "the royal tennenbaums", "donnie darko", "jeux d'enfants", "requiem for a dream", "salvador puig antich" e molti altri film, ma vedo anche tonnellate di serie televisive
Sto ascoltando...
yann tiersen, craig armstrong, u2, rem, coldplay, baustelle, franz ferdinand, bénabar, vincent delerm, the oc mixes, radiohead, qualcosa diretto da karajan, edith piaf, colonne sonore sfuse, la habitacion roja un divino gruppo spagnolo, the stars, the organ, snow patrol, arcade fire, devotchka
Vorrei tanto...
...i desideri non si devono svelare...però non temete né uno in mente con le parole u2 - all i want is you e tiffany all'interno della sua trama...
Frase:
"carpe, carpe diem! seize the day, guys. make your lives extraordinaries!!" da "l'attimo fuggente" di Peter Weir
"in quell'istante tutto è perfetto... la mitezza del giorno, il profumino nell'aria, il rumore tranquillo della città. Amelie inspira profondamente, e la città le appare semplice e limpida. a un tratto si sente, sommersa da uno slancio d'amore, un desiderio di aiutare l'umanità intera ". da "Il favoloso mondo di Amelie" di J.P. Jeunet
"quella cosa incredibile da farsi per una ragazza attraversare e passare dal vecchio mondo al nuovo per raggiungere il suo amante. quella cosa io la farò". da "adele h., una storia d'amore" di François Truffaut
"me llaman la Agrado, porque solo he pretendido hacerle la vida agradable a los demas..." da "todo sobre mi madre" Pedro Almodovar
"ho mangiato quasi tutti i giorni, ho dormito quasi tutte le notti, secondo me non ho avuto abbastanza soddisfazioni né gioie.
la guerra mi ha lasciato indifferente e lo stesso vale per i cretini che la facevano. amo le arti e in particolare il cinema, ritengo che il lavoro sia una necessità come l'evacuazione degli escrementi e che chiunque ami il suo lavoro non sappia vivere.
tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica
basteranno a fare la felicità
fino alla morte, che un giorno dovrò
pure arrivare e che egoisticamente temo.
[...]ecco tutta la mia avventura.
non è allegra né triste, è la vita.
non fisso al lungo il cielo
perché quando i miei occhi ritornano
al suolo il mondo mi sembra orribile".
François Truffaut (1932 - 1984)
"la nostra infelicità raggiunge il suo livello massimo solo quando intravediamo, sufficientemente prossima, la possibilità pratica della felicità".
Michel Houellebecq - le particelle elementari
"tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo"
Lev N. Toltsoj - Anna Karenina
"le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza, i caratteri più solidi sono cosparsi dalle cicatrici" kahlil gibran